Se lavori in fonderia, in una cucina industriale, in saldatura o a contatto con qualsiasi fonte di calore intenso, i guanti anticalore certificati sono un DPI obbligatorio. La scelta passa dalla comprensione della norma EN 407.
Che cos'è la Norma EN 407?
La norma EN 407:2004 è lo standard europeo che definisce i requisiti di performance per i guanti di protezione contro i rischi termici. Su ogni guanto certificato trovi una sequenza di 6 cifre, ognuna relativa a un tipo di rischio termico diverso.
I 6 parametri EN 407: cosa significa ogni cifra
- 1ª cifra – Resistenza alla fiamma (livello 0–4)
- 2ª cifra – Calore da contatto (livello 0–4: il livello 4 protegge fino a 250°C per 15 secondi)
- 3ª cifra – Calore convettivo (livello 0–4)
- 4ª cifra – Calore radiante (livello 0–4)
- 5ª cifra – Piccole gocce di metallo fuso (livello 0–4)
- 6ª cifra – Grandi gocce di metallo fuso (livello 0–3)
Più alta è la cifra, maggiore è la protezione. Una classificazione come 4 4 4 4 4 3 rappresenta la protezione massima in tutte le categorie. Quando trovi una 'X' al posto di una cifra, significa che quel parametro non è stato testato per quel modello.
I materiali più usati nei guanti anticalore
Fibra aramidica (para-aramidica)
La fibra aramidica è intrinsecamente ignifuga: non si fonde né propaga la fiamma. Offre protezione da contatto tra 250°C e 500°C e resistà superiore all'acciaio a parità di peso. I guanti in fibra aramidica sono il riferimento per fonderie, vetrerie e manipolazione di oggetti ad alta temperatura.
Pelle crosta termica
La pelle crosta naturale trattata termicamente garantisce protezione da contatto fino a 250°C, buona resistenza meccanica e sensibilità tattile sufficiente per lavorare con precisione. I pellami COVAL provengono dai principali distretti conciari italiani, sottoposti a controllo rigoroso incluso il limite sul cromo VI.
Silicone – linea Silitherm Cook
Il rivestimento siliconico crea una barriera impermeabile contro oli bollenti, vapore e liquidi caldi. Certificato per il contatto diretto con alimenti. Si lava sotto acqua corrente. La scelta per Ho.Re.Ca., industria alimentare e cucine professionali.
Tessuto alluminizzato
Il rivestimento alluminizzato riflette il calore radiante invece di assorbirlo. Combinato con fibra aramidica o pelle crosta, offre protezione eccezionale in ambienti con calore radiante intenso: forni industriali, fonderie, vetrerie.
Come scegliere il guanto giusto per la tua applicazione
Fonderia e fusione metalli
Il rischio principale è lo schizzo di metallo fuso. Servono guanti con protezione elevata su calore radiante (4ª cifra) e gocce di metallo (5ª–6ª cifra). I guanti 35SCTKA o i 50SCTKA con manichetta da 50 cm sono la scelta professionale per fonderie e officine metalmeccaniche.
Saldatura MIG, MMA, TIG
Scintille e spruzzi richiedono protezione meccanica abbinata alla protezione termica. La pelle crosta è la soluzione classica. Per MIG bastano guanti con livello 3 in calore da contatto; per MMA si punta al livello 4. Scopri la gamma guanti saldatura certificati.
Cucine industriali e Ho.Re.Ca.
Il rischio è il calore da contatto con teglie, forni e superfici bollenti. La 2ª cifra EN 407 deve essere almeno 3. I guanti Bake F2/15 in pelle crosta (manichetta 35 cm) e i Silitherm S2XKS/25 in silicone impermeabile sono le scelte standard del settore.
Alte temperature fino a 500°C
Per oggetti superiori a 350°C (vetrerie, forni ceramici, fusione alluminio), la maglina aramidica multistrato è il materiale di riferimento. I guanti S5MK/18 in maglina aramidica extra-soft proteggono fino a 500°C con buona sensibilità tattile.
D.Lgs. 81/2008: l'obbligo del datore di lavoro
Il Testo Unico sulla Sicurezza obbliga il datore di lavoro a fornire DPI adeguati al rischio valutato nel DVR. I guanti COVAL distribuiti da Hotworks sono DPI di Categoria III (rischio grave o mortale) con documentazione tecnica completa disponibile su richiesta.


Guanti da Saldatura MIG, MMA e TIG: Come Scegliere il DPI Giusto