Chi gestisce la sicurezza in un reparto di saldatura — datore di lavoro, RSPP o responsabile acquisti — sa che la scelta dei dispositivi di protezione individuale non è una formalità. È un obbligo di legge preciso, con responsabilità dirette e sanzioni concrete in caso di inadempienza. Questa guida riassume cosa richiede davvero il D.Lgs 81/2008 in materia di DPI per la saldatura, e offre una checklist pratica per verificare se la propria azienda è in regola.

Perché il D.Lgs 81/2008 si applica alla saldatura

La saldatura è un'attività che il Testo Unico sulla Sicurezza colloca tra i lavori a rischio specifico: esposizione a calore radiante, proiezioni di metallo fuso, scintille, rischi meccanici da taglio e abrasione, e in alcuni processi anche rischi legati a fumi e radiazioni. L'articolo 74 del decreto definisce i DPI come qualsiasi attrezzatura indossata dal lavoratore per proteggerlo da uno o più rischi che minacciano la sua sicurezza o salute durante il lavoro — definizione che comprende pienamente guanti, giacche, grembiuli e tutti gli indumenti specifici da saldatura.

Il punto di partenza è l'articolo 75: i DPI vanno impiegati quando i rischi non possono essere evitati o sufficientemente ridotti con misure tecniche di prevenzione, protezioni collettive o riorganizzazione del lavoro. Nella saldatura, questo è quasi sempre il caso — non esiste un modo per eliminare completamente l'esposizione a calore e scintille durante l'operazione, quindi il DPI diventa l'ultima e indispensabile barriera di protezione.

Obblighi del datore di lavoro

L'articolo 77 del D.Lgs 81/2008 stabilisce in modo dettagliato cosa deve fare il datore di lavoro nella scelta e nella gestione dei DPI. Non si tratta di acquistare "dei guanti da saldatura" generici, ma di seguire un processo specifico:

Nella fase di scelta, il datore di lavoro deve:

  • Effettuare l'analisi e la valutazione dei rischi che non possono essere evitati con altri mezzi
  • Individuare le caratteristiche tecniche che i DPI devono avere per essere adeguati a quei rischi specifici
  • Confrontare le caratteristiche dei DPI disponibili sul mercato con quelle individuate dalla valutazione dei rischi
  • Aggiornare la scelta ogni volta che cambiano in modo significativo le condizioni di lavoro

Nella gestione operativa, il datore di lavoro deve inoltre:

  • Mantenere i DPI in efficienza, occupandosi di manutenzione, riparazioni e sostituzioni secondo le indicazioni del fabbricante
  • Fornire istruzioni comprensibili sull'uso corretto
  • Informare preliminarmente il lavoratore sui rischi specifici da cui il DPI lo protegge
  • Stabilire procedure aziendali per la riconsegna e il deposito dei DPI al termine dell'utilizzo
  • Garantire formazione adeguata e, per i DPI di terza categoria, anche addestramento specifico (art. 77, comma 5)

Per la saldatura, questo significa concretamente che la scelta di un guanto o di una giacca protettiva deve discendere dal Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), non da una decisione generica di acquisto. Un guanto adatto alla saldatura TIG, dove serve massima destrezza, non è lo stesso adatto alla saldatura MMA con elettrodo, dove il rischio di proiezioni è più alto — e questa differenza deve essere documentata nella valutazione dei rischi aziendale. Per le aziende che gestiscono forniture DPI su più reparti o cantieri, è disponibile anche il Listino Business hotworks, pensato per acquisti aziendali ricorrenti.

Le norme tecniche di riferimento — come EN ISO 11611 ed EN 407 — definiscono i livelli di prestazione che un DPI da saldatura deve garantire, e sono lo strumento che permette al datore di lavoro di confrontare in modo oggettivo le caratteristiche dei prodotti disponibili sul mercato, come richiesto dall'articolo 77.

Checklist DPI obbligatori per saldatura

Ecco gli elementi che, secondo le norme tecniche di riferimento, un equipaggiamento DPI completo per saldatura dovrebbe includere, da verificare rispetto alla propria attività specifica:

Area del corpo DPI di riferimento Norma tecnica
Mani Guanti da saldatura EN 407, EN 12477
Corpo Giacca o grembiule da saldatura EN ISO 11611
Braccia Manichette di protezione EN ISO 11611
Gambe Ghette protettive EN ISO 11611
Occhi e viso Schermo o maschera da saldatura EN 175
Vie respiratorie Dispositivo specifico se richiesto dal rischio fumi EN 149 o equivalente

Ogni riga della tabella va verificata rispetto al processo di saldatura effettivamente utilizzato in azienda (MIG, MMA, TIG, taglio plasma, ecc.), perché il livello di rischio — e quindi il DPI richiesto — cambia sensibilmente da un processo all'altro.

Sanzioni in caso di non conformità

Le conseguenze di una gestione DPI non conforme non sono solo teoriche. Il D.Lgs 81/2008 prevede sanzioni specifiche a carico del datore di lavoro:

  • La violazione dell'obbligo di fornire ai lavoratori i DPI necessari e idonei (art. 18, comma 1, lettera d) è punita con l'arresto da 3 a 6 mesi o con l'ammenda da 2.000 a 5.000 euro
  • Violazioni specifiche dell'articolo 77 (ad esempio sulla manutenzione o sull'informazione ai lavoratori) comportano sanzioni amministrative pecuniarie che vanno da circa 548 a quasi 2.000 euro, secondo quanto previsto dall'articolo 87

Oltre alla sanzione amministrativa o penale, va considerato l'aspetto più rilevante in caso di infortunio: se un lavoratore si infortuna mentre indossa un DPI non conforme o non adeguato al rischio specifico, la responsabilità civile e penale del datore di lavoro si aggrava sensibilmente, indipendentemente dall'esito della sanzione amministrativa.

Come verificare la conformità dei DPI acquistati

Prima di un acquisto, è buona prassi controllare quattro elementi sulla scheda tecnica del prodotto:

  1. La marcatura CE, obbligatoria su ogni DPI in commercio nell'Unione Europea
  2. Le norme EN specifiche dichiarate dal produttore (EN 407 per il rischio termico, EN ISO 11611 per l'abbigliamento da saldatura, EN 12477 per i guanti da saldatura)
  3. La categoria di rischio (I, II o III) — i DPI da saldatura, proteggendo da calore radiante e spruzzi di metallo fuso a temperature pari o superiori a 100°C, rientrano secondo il Regolamento UE 2016/425 nella categoria III, la più elevata prevista per i rischi gravi
  4. La scheda tecnica completa, che deve indicare chiaramente i livelli di prestazione testati e non solo il nome della norma

Un fornitore che non riesce a fornire questi quattro elementi per ogni prodotto non è nella posizione di garantire la conformità che la legge richiede al datore di lavoro che acquista — ed è quest'ultimo, in caso di controllo o incidente, a doverne rispondere.

Domande frequenti

Chi è responsabile della scelta dei DPI in azienda?
La responsabilità della scelta è del datore di lavoro, secondo l'articolo 77 del D.Lgs 81/2008, sulla base della valutazione dei rischi e, dove presente, del parere del responsabile del servizio di prevenzione e protezione.

I lavoratori hanno obblighi specifici sui DPI?
Sì. L'articolo 78 stabilisce che i lavoratori devono utilizzare i DPI conformemente alla formazione ricevuta, averne cura, non modificarli di propria iniziativa, seguire le procedure di riconsegna e segnalare immediatamente qualsiasi difetto riscontrato.

Serve sempre l'addestramento per i DPI da saldatura?
La formazione è sempre richiesta. L'addestramento specifico, secondo l'articolo 77 comma 5, è obbligatorio per i DPI di terza categoria — quelli che proteggono da rischi gravi o irreversibili — e per i DPI dell'udito. Per organizzare percorsi di formazione e consulenza tecnica sulla scelta dei DPI, è disponibile il servizio di Formazione e Consulenza hotworks.

Ogni quanto va aggiornata la scelta dei DPI?
Secondo l'articolo 77, comma 1, lettera d), la scelta deve essere aggiornata ogni volta che interviene una variazione significativa negli elementi di valutazione — ad esempio un cambio di processo di saldatura, di materiali lavorati o di ambiente di lavoro.

Per la scelta dei DPI specifici per saldatura — guanti, giacche, grembiuli certificati EN ISO 11611 ed EN 407 — consulta il catalogo completo hotworks dedicato alla protezione per saldatura MMA, MIG e TIG.

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.

Questo sito è protetto da hCaptcha e applica le Norme sulla privacy e i Termini di servizio di hCaptcha.